Lunedì, 29 Febbraio 2016

Unioni (poco) civili

Una legge dovuta, una politica sempre più triste.

Ultimi tra tutti i paesi democratici, occidentali, liberisti e chi più ne ha più ne metta. Ma infine al traguardo. Politica spaccata (nessuna sorpresa), opinione pubblica divisa (nessuna sorpresa). Una legge che non riguarda doveri, non investe la sfera religiosa, ma accresce solo i diritti (potenzialmente di ognuno), ha fatto venire alla luce uno spettacolo miserrimo.

Si potrà certo dire di aver compiuto un primo passo verso un'uguaglianza di diritti, senza distinzione tra coppie sposate e non, eterosessuali e omosessuali, ma non di non aver fatto, al solito, una pessima figura. Tra chi invoca le fiamme dell'inferno per i peccatori che hanno votato una legge "eretica" e chi si lamenta di aver visto solo le briciole di una fetta di torta in partenza maggiormente appetitosa, c'è stato solo spazio per la strumentalizzazione isterica, piuttosto che il ragionamento pacato che la materia avrebbe richiesto. Siamo in Italia, non dimentichiamolo. Perciò adeguiamoci. Cavilli e controcavilli. Sfiancanti trattative ad oltranza. Formazioni politiche che prendono una posizione differente un giorno sì e l'altro pure, seguendo il presunto umore del proprio elettorato come farebbe un cane da tartufi privo di bussola. Nella gara all'ultimo sangue a chi ne è uscito peggio, escludendo dalla competizione i soliti noti (Giovanardi, Calderoli, Scilipoti), l'alloro del vincitore va, per distacco, al Movimento Cinque Stelle. Posizione uno: voteremo sì al disegno di legge Cirinnà a patto che non venga alterato nella sua interezza, stepchild adoption - l'adozione automatica del figlio biologico di un possibile partner omosex da parte del nuovo compagno/a - compresa. Posizione due: il duomvirato Grillo/Casaleggio impone libertà di coscienza, presumibilmente per non urtare la suscettibilità di un elettorato abbastanza variegato. Non un grande esempio di democrazia per un "non partito" che, teoricamente, dovrebbe nascere dalla società civile e lavorare in suo nome. Posizione tre (consequenziale): no alla legge griffata PD, NCD e uomini di Verdini. Vorrebbero governare il paese?
Altro giro d'orizzonte ed ennesima dimostrazione della disponibilità estrema di Matteo Renzi a qualsiasi gesto pur di rimanere sul trono del potere. La legge libertaria promessa ha subito un forte ridimensionamento da parte della destra d'ispirazione pseudo cattolica? Tutto alla grande, contava portare a casa un risultato che resta storico. A patto di non considerare l'Italia un paese "evoluto". L'ennesima conclamazione dell'abbraccio politico con l'amico di famiglia Denis Verdini è derubricata sul piano della necessità del momento. Qualcuno ci crede? Così, mentre la destra più becera si isola su posizioni filo-vaticane molto di comodo, quella affarista risale pian piano a quelle posizioni di potere dalle quali non è mai uscita del tutto. Bene così, tutto normale. Al pari delle reazioni popolari, leggendo le quali ci si chiede se sia stato effettivamente recepito il contenuto del testo approvato e quello stralciato. Se è vero che molti pensano che la stepchild adoption riguardi la possibilità di adottare riservata esclusivamente agli omosessuali, ebbene un surplus d'informazione sarebbe quantomeno necessario. Qualcuno rimarrà sicuramente dell'opinione che formalizzare le unioni gay sia stato un atto altamente immorale. Padronissimi di pensarlo. Così come è discutibilissima la pratica della "donazione" dell'utero a fini procreativi per le coppie omosex, legale in molti paesi (vedere paternità recentemente annunciata da Nichi Vendola). Magari sarebbe anche il caso di chiedere un'opinione sul presunto nuovo legame di Silvio Berlusconi (ottantenne) con una ragazza di ventuno anni. Tutto normale, certo. Trattasi di uomo e donna adulti. Nessun atto contronatura. O forse sì? Il dibattito - quello "sport" che piace tanto agli italiani specie se contraddistinto da più fazioni con la facoltà di libero insulto - è aperto. Però è sempre la solita minestra: nel nostro paese qualcuno, in virtù della pesantezza del proprio portafoglio, avrà sempre qualche diritto in più degli altri. Bypassando senza timore qualsiasi, possibile, "questione morale". Alleluia.

 

Dante Livelli
Roma

Letto 952 volte

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Per precisa scelta editoriale questo sito non emette alcun tipo di cookies di profilazione